Magari Domani Onlus

Servizio di Formazione alle Autonomie

(S.F.A.)

Premessa

A seguito della definizione delle nuove unità di offerta stabilite dalla Circolare n.35 del 24/08/2005 della Regione Lombardia, ed in merito alla delibera regionale 7433 del 13 giugno 2008 attraverso la quale sono stati approvati i requisiti minimi organizzativi e strutturali del “Servizio di Formazione all’Autonomia per le persone disabili”, la Cooperativa Ma.Do., partendo dall’esperienza maturata in questi anni di lavoro con e per la disabilità, intende dare una risposta concreta alle famiglie che hanno all’interno del loro nucleo famigliare persone disabili , con l’apertura di un Servizio SFA

DEFINIZIONE DEL SERVIZIO

Il Servizio SFA nasce come servizio sociale territoriale rivolto a persone disabili, che per loro caratteristiche, non richiedono servizi ad alta protezione ma interventi a supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto famigliare, sociale, professionale. E’ caratterizzato dall’offerta di percorsi socio educativi e socio formativi individualizzati, ben determinati temporalmente e condivisi con la famiglia.

FINALITA’

La finalità del servizio è favorire l’inclusione sociale della persona potenziando e sviluppando le sue autonomie personali e sociali.

Obiettivo del servizio è garantire progetti individualizzati che consentano alla persona di:

  • Acquisire il proprio ruolo nella famiglia o emanciparsi dalla famiglia attraverso l’apprendimento di abilità specifiche quali: cucinare, tenere  in ordine la casa, organizzare tempi e spazi familiari
  • Acquisire competenze sociali quali muoversi autonomamente sul territorio del proprio contesto di vita
  • acquisire prerequisiti per un inserimento lavorativo, attraverso il mantenimento potenziamento delle competenze cognitive e il potenziamento delle abilità funzionali residue e l’apprendimento di semplici mansioni
  • Sviluppare di abilità relazionali di espressione e di comunicazione
  • un Coordinatore che ha la funzione di:

UBICAZIONE E STRUTTURA

Il Servizio SFA ha sede presso un ambito della Magari Domani Cooperativa, a Gazzada Schianno in via Italo Cremona, 42 in un edificio industriale di oltre 500 mq, con bagni per disabili, privo di barriere architettoniche.

In esso verranno realizzate attività di formazione al lavoro (laboratorio) e attività espressive e comunicative al fine di potenziare la capacità di organizzarsi nella realizzazione dei compiti assegnati, di stimolare capacità attentive e di concentrazione, di sviluppare la qualità nell’esecuzione delle attività, di recuperare stima nelle proprie risorse, di sviluppare adeguata motivazione all’impegno lavorativo, e sarà identificato come luogo di ritrovo e di accoglienza.

Le attività connesse ai singoli percorsi educativi individualizzati di ogni utente frequentante il servizio si realizzeranno anche attraverso il coinvolgimento delle risorse strutturali e strumentali del territorio e del contesto di vita della persona disabile.

A CHI SI RIVOLGE E CAPACITA’ RICETTIVA

Il Servizio SFA può accogliere disabili di età compresa fra i 16 ed i 35 anni. La capacità ricettiva non è identificata con un numero di posti ma, sul numero massimo di progetti attivi contemporaneamente. La massima capacità progettuale è definita in 35 progetti contemporaneamente attivi.

Non possono accedere allo SFA persone con prevalenza di patologie psichiatriche o in situazione di dipendenza da sostanze.

Il servizio è personalizzato, in quanto per ogni persona accolta presso la Cooperativa viene sviluppato e redatto un progetto educativo personalizzato, nel quale vengono definiti, per ciascun utente obiettivi da conseguire, attività, tempi, strumenti di verifica, figure coinvolte.

La personalizzazione può interessare anche l’orario di frequenza del Servizio.

L’unico criterio previsto è che la persona disabile sia in grado di acquisire/potenziare alcune abilità e capacità relazionali e sociali che le consentano lo sviluppo e l’esercizio di un’autonomia personale sufficiente per l’adattamento alle richieste e per l’integrazione nella vita di tutti i giorni.

PERSONALE

L’organizzazione prevede diverse figure professionali e non:

ü  garantire il funzionamento ottimale del Servizio mediante un efficace progetto organizzativo;

ü  partecipare alla programmazione generale del servizio;

ü  garantire un ottimale utilizzo delle risorse a disposizione orientate secondo la filosofia del Servizio;

ü  monitorare l’andamento dei progetti individuali;

ü  garantire lo scambio tra il servizio ed altri interlocutori (istituzionali e non);

ü  gestire la partecipazione di collaboratori esterni quali volontari.

  • Educatore (1 operatore ogni 7 progetti attivi) che avrà la funzione di:

ü  promuovere la crescita della persona disabile verso un ruolo autonomo;

ü  predisporre e realizzare il progetto educativo individuale;

ü  gestire singole attività ed il rapporto quotidiano con l’utente;

ü  monitorare l’andamento del progetto e segnalare nuovi bisogni e proposte;

ü  partecipare alla valutazione del progetto individuale e della programmazione generale;

ü  programmare, organizzare e gestire le attività esterne e interne al Servizio;

ü  agire nella comunità ed interagire con le diverse realtà presenti nel territorio per favorire l’integrazione della persona disabile;

ü  partecipare alla definizione della programmazione generale del servizio:

  • Volontari con il compito di supportare gli educatori nelle attività programmate e facilitare l’integrazione sociale.

APERTURA

Fermo restando un funzionamento garantito annuale, l’orario giornaliero e settimanale è strettamente connesso ai tempi e agli orari flessibili, in relazione a quanto viene previsto e dettagliato specificatamente in ogni singolo Progetto Educativo Individuale.

IL PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

Per ogni persona disabile sarà formulato un progetto educativo individualizzato condiviso con l’interessato, la sua famiglia e i servizi territoriali, e sarà attentamente monitorato attraverso verifiche periodiche. Ogni progetto potrà realizzarsi in un tempo massimo di 3 anni ed in casi particolari in un ulteriore periodo di 2.

Nel progetto saranno dettagliati:

-          Gli obiettivi individuali specifici

-          Le attività previste e gli strumenti adottati

-          La tempistica delle verifiche periodiche e loro esito

-          La valutazione finale che attesti gli obiettivi raggiunti e la conseguente dimissione o la necessità di un prolungamento del percorso fino ad un massimo di due anni

RAPPORTO CON LE FAMIGLIE

Le famiglie degli utenti sono coinvolte sia nella fase di stesura del Progetto Educativo Individualizzato che deve essere condiviso, sia nei momenti di verifica.

La famiglia in caso di necessità è convocata dal coordinatore.

I familiari possono chiedere un incontro con il coordinatore o con altre figure professionali operanti nel Servizio.

ORGANIZZAZIONE

Il Servizio di formazione all’Autonomia è basato sull’attivazione di percorsi individualizzati che si svilupperanno e concretizzeranno nel territorio con la partecipazione attiva della persona disabile e della sua famiglia.

Lo SFA si organizza secondo i seguenti moduli di intervento:

MODULO FORMATIVO: della durata massima di tre anni, all’interno del quale vengono avviate le attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi previsti nel progetto educativo individualizzato.

I primi sei mesi (fase osservativa) prevedono la frequenza obbligatorianei tempi concordati in fase di ammissione

Dal 7° mese al terzo anno i giorni di frequenza saranno concordati in relazione agli obiettivi e alle metodologie di intervento definite nel Progetto Educativo Individualizzato dell’utente.

Le attività saranno programmate secondo i progetti individuali, insieme agli utenti sulla base degli interessi e delle capacità di ciascuno, con l’obiettivo del raggiungimento delle autonomie, delle capacità comunicative e relazionali attraverso le seguenti attività

  • Attività di sviluppo dell'autonomia personale: cura del sé e della propria immagine, del corretto uso dell'abbigliamento, della gestione del proprio tempo, preparazione pranzo, e la spesa. Al mercato e al supermercato ecc.
  • Attività relative alle Autonomie sociali: utilizzo dei mezzi di trasporto, di uffici e servizi pubblici
  • Attività di mantenimento/potenziamento attraverso un "uso funzionale" delle abilità cognitive acquisite precedentemente: uso del telefono cellulare, lettura del giornale, utilizzo del computer…..
  • Attività creativa – produzione di oggettistica: ceramica, piccola falegnameria
  • Attività occupazionale - assemblaggio di minuteria industriale

Altre attività verranno sviluppate secondo le necessità e delle attitudini degli utenti.

MODULO DI CONSOLIDAMENTO: della durata massima di due anni previsto per coloro che nella fase precedente non abbiano raggiunto pienamente gli obiettivi del progetto educativo individualizzato. Durante questa fase ci sarà una graduale riduzione dell’intervento dello SFA fino alla dimissione per una raggiunta integrazione, sociale e lavorativa oppure verso un servizio più protetto.

MODULO DI MONITORAGGIO: riservato alle persone che hanno concluso il modulo di consolidamento o che, pur non avendo frequentato alcun modulo, necessitano, su segnalazione del servizio inviante, di interventi di sostegno temporaneo da parte dello SFA, per affrontare nuove situazioni di vita o situazioni di crisi.

MODALITA’ DI AMMISSIONE E DIMISSIONE

Le domande di ammissione devono essere presentate dai genitori, dal tutore/amministratore di sostegno o dall’interessato stesso, qualora maggiorenne e non soggetto a protezione giuridica.

In seguito alla presentazione della domanda viene predisposto un periodo di conoscenza diretta dell’interessato.

Nel caso in cui la domanda venga accolta, i tempi e le modalità di ingresso verranno valutate dall’equipe e dal Coordinatore.

In linea di massima si ritiene opportuno un ingresso graduale e mirato, tenendo conto delle caratteristiche del nuovo utente, dei tempi di integrazione e delle attività dello SFA.

Le dimissioni dal servizio possono avvenire a completamento del percorso educativo, su proposta degli operatori qualora Il soggetto non sia ritenuto in

grado di completare per varie motivazioni il percorso educativo proposto oppure su richiesta della famiglia (dimissione volontaria.)

La comunicazione deve avvenire in forma scritta ed inviata a ciascun attore coinvolto

ATTIVITA’ DELLO S.F.A.

L’attività dello SFA sono concepite come strumento attraverso il quale sono promosse relazioni importanti che muovono interessi, che sviluppano autonomie e che facilitano l’integrazione.

Tutte le attività sono organizzate nelle seguenti aree di appartenenza; a margine di queste, sono indicate le attività previste dalla programmazione. Tali attività variano in ragione delle esigenze degli Utenti, dei progetti educativi individuali e delle necessità di servizio, valutate nella programmazione annuale.

Area culturale/didattica

Area dedita al mantenimento degli aspetti didattico scolastici, informativi e culturali (Attività culturale, spesa e commissioni, attività di giornalino, indagine sul territorio, disegno).

Area espressiva/comunicativa

In quest’area rientrano le attività finalizzate alla comunicazione ed espressione di sé attraverso partecipazione a riunioni organizzative, realizzazione di piccoli corto metraggi, attività espressivo-teatrale.

Area della cura di sé

Quest’area riguarda gli aspetti igienici, ma anche la cura come attenzione al benessere personale, nonché come via gratificante all’accettazione della propria immagine (igiene personale, attività di piscina, attività motoria, attività di cucina)

Area dell’integrazione sociale ed esperienziale

In quest’area rientrano le attività finalizzate a dare il maggior numero possibile di esperienze sociali e ambientali per una educazione alla convivenza reciproca tra “società comune” ed utenza del servizio(attività di spesa e commissioni in posta e in banca, piccole consumazioni presso i bar del paese etc).

In quest’area rientrano anche momenti di vita in appartamento concordati con la famiglia e l’organizzazione di volontariato “Magari Domani ONLUS”

Area occupazionale

Avvicinamento al mondo del lavoro attraverso modalità e strumenti individualizzati e definito in base al Progetto Educativo individualizzato di ogni singolo utente. Gli strumenti utilizzabili sono quelli della:

  • partecipazione ai laboratori creativi, (realizzazione di piccoli oggetti d’arredo in legno e in ceramica) durante i quali verranno valutati alcuni aspetti trasversali al mondo del lavoro (tenuta nel tempo, capacità di concentrazione, comprensione delle indicazioni, necessità di affiancamento, capacità produttive etc.)
  • compartecipazione al lavoro della cooperativa di lavoro “Magari Domani” con la finalità principale di impostare percorsi di avvicinamento al mondo del lavoro e valutare l’esistenza o meno dei prerequisiti utili per affrontare situazioni lavorative.
  • Esperienze di tirocinio esterne in aziende del territorio dello SFA o, meglio ancora, del territorio dell’utente stesso

Sono previste inoltre diverse attività straordinarie, tra cui:

· soggiorni;

· partecipazione a manifestazioni sportive e culturali riservate ai disabili;

· visite a mostre, eventi culturali.

MODULI

L’orario giornaliero e settimanale è definito per ogni progetto individualizzato in maniera consona alla realizzazione delle attività previste: la frequenza pertanto può essere a tempo pieno o part-time.

Le attività svolte prevedono una giornata tipo così strutturata:

8,30- 9,30          accoglienza presso lo S.F.A.

9.30-12,00         svolgimento delle attività interne e/o esterne secondo quanto

                         previsto dalla programmazione

12.00-13,30       pranzo e relax

13.30–15,30       svolgimento delle attività interne e/o esterne secondo quanto

        previsto dalla programmazione

15.30-16.30       riordino e rientro presso le famiglie

Su richiesta dei genitori è possibile ampliare/ridurre  la permanenza presso la struttura rispetto all’orario definito.

RETTE fino al 31.12.2016:

  • dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 16:30 (765,00€ mensili + iva 4% per 11 mensilità)
  • per eventuali part time orari e rette vengono definiti in base al progetto individualizzato e concordato con la famiglia

E’ previsto il servizio mensa esterno già attivo dal ottobre 2014 e verrà messo a disposizione uno spazio per consumare comodamente il pasto.

Il costo del servizio sarà di 5,00 € a pasto.

COLLABORAZIONI

Il servizio di formazione alle autonomie collabora fattivamente con l’organizzazione di volontariato Magari…Domani…O.N.L.U.S. per la realizzazione di progetti che mirano all’occupazione del tempo libero.

Gli utenti dello SFA potranno partecipare alle seguenti attività della Magari Domani ONLUS:

attività sportive: mercoledì dalle 17:00 alle 19:00

attività laboratoriali: sabato dalle 09:00 alle 12:00

serate di convivialità: sabato dalle 19:00 alle 23:00

week end fuori casa: dal sabato alle 12:30 alla domenica alle 14:30

 

Magari.. Domani.. O.n.l.u.s. CF 95064590128 

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